martedì 23 agosto 2011

Manu, una domenica sera da dimenticare!







Ecco il resoconto dal Resto del Carlino...
io credevo che le disgrazie accadessero agli altri, e allora si producono sentenze e frasi fatte...se non fossi uscita di casa...se fossimo andate da un'altra parte...se non fossimo scese dall'auto...se...se...se
Invece quando ti capita di persona, cara Manu, ci si sente svuotate, piene di terrore e di dolore fisico, ma anche sorrette da aiuti di persone che non conosci, curate da personale medico ok, quello del pronto soccorso di Fano, e anche sorrette dai familiari + vicini, vero Amedeo e Renzo?!!?!?
Oggi a due giorni, la paura è vicina a me come non mai, ma già sono risalita in macchina e cerco di uscire se nò, tra attacchi di panico, caldo infinito e non so cosa altro...divento out...invece mi faccio forza, vengo a trovarti spesso, cara Manu e così tra battute e lazzi ci si consola a vicenda, tu col tuo tutore sulla gamba io col mio addome color viola-prugna tendente allo schifio( nuova variazione di colore)
Ma ricordati che il gelato ce lo dobbiamo ancora mangiare!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Però un pensiero a chi esce con l'auto, me compresa, non beviamo!!! se deve succedere che succeda ma almeno che si sia sobri!!!!!!!!












Fano (Pesaro-Urbino) 22 agosto 2011 - NEMMENO loro sanno come sono riuscite a sopravvivere all’incidente avvenuto domenica sera a Monte Porzio lungo la Cesanense, quando sono state travolte da un’automobile guidata da un uomo che aveva un tasso alcolemico di 2,79. La 54enne Antonietta Nasoni e la 60enne Emanuela Gazzetti, entrambe di Mondavio, avevano deciso di andarsi a prendere un gelato in un locale di Monte Porzio. Un modo come un altro per terminare la serata e rinfrescarsi un po’ visto il caldo africano degli ultimi giorni. «Ho parcheggiato la mia macchina a margine della strada — racconta Antonietta Nasoni — ho atteso che anche Emanuela scendesse e poi ci siamo appostate sul ciglio della carreggiata per attraversare. In quel momento stava arrivando un’automobile, ho notato che stava a andando un po’ forte così abbiamo atteso che transitasse per attraversare. Quell’auto però ci è venuta contro come se noi non esistessimo, ci ha centrato in pieno, è stato terribile».
LA FIAT Stylo condotta da un 52enne di Frontone impatta contro le due donne e le schiaccia contro la vettura della Nasoni che era parcheggiata sul ciglio della strada. Le grida delle due donne e il rumore dell’impatto attirano subito le attenzioni di alcuni residenti che si precipitano sul posto per prestare loro le prime cure. Nel frattempo qualcuno chiama il 118 mentre sul posto interviene anche una pattuglia della polizia stradale di Fano che si occupa dei rilievi di legge e verifica che l’automobilista della «Stylo» guidava con un tasso alcolemico di 2,79. «Cosa sia successo con precisione in quei momenti — riprende la Nasoni — onestamente non me lo ricordo. Quella macchina ci è venuta contro a forte velocità. Un istante prima dell’impatto ho pensato di spingere via Emanuela per cercare di metterla in salvo, ma non so se ci sono riuscita. Io ho sentito un colpo forte all’altezza della pancia. Siamo state schiacciate contro la mia vettura. Poi oltre al dolore è arrivata l’agitazione. Alcune signore molto gentili ci anno soccorso, ci hanno fatto stendere mentre aspettavamo l’arrivo dell’ambulanza. L’automobilista che ci ha investito ci ha raggiunto e ci ha detto che non ci aveva viste. Era ubriaco? Non lo so, ho sentito però qualcuno che lo diceva mentre ci portavano via con il 118».
Le due donne sono state trasportate al pronto soccorso dell’spedale Santa Croce dove sono state sottoposte ad una serie di accertamenti. Antonietta Nasoni se l’è cavata con 15 giorni di prognosi per contusioni varie. All’amica Emanuela è andata peggio visto che le è stata riscontrata la frattura di una gamba oltre ad una ferita medicata con diversi punti di sutura. «Nella sfortuna siamo state fortunate — conclude Antonietta Nasoni — quello che ci è successo potevamo anche non raccontarlo perché la carambola è stata davvero grossa. Solamente ora mi sto rendendo conto della gravità dell’incidente e più ci penso più mi tremano le gambe». All’automobilista di Frontone oltre alla patente è stata sequestrata anche la macchina.












12 commenti:

  1. Mio Dio, è terribile! Per fortuna che non sia andata peggio! Auguro a te e a Emanuela una guarigione velocissima nel corpo e... nello spirito. Vi abbraccio forte!!!

    A tutti gli automobilisti ubriachi: BASTA, PIANTATELA DI BERE, ASSASSINI IRRESPONSABILI!!!

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  2. però mi raccomando, almeno il gelato lo dovete recuperare al più presto! auguroni a entrambe, ragazze!

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  3. carissime meno male che in un certo senso è andata bene e avuto solo lesioni guaribili.ma penso allo spavento, allo storidmento e allora come giustamente dici un gelato ci vuole !!tanti auguri per una pronta ripresa ( si ci vuole pazienza, lo sò)

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  4. Absolutely Anto,
    No drinking and driving.
    The bartenders or restaurants and friends must take the key away when someone is drunk.
    It's a tragic thing and one which is preventable.
    God bless,
    Brad

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  5. Ho appena avuto la notizia attraverso Pino su dw-lingue. Tutta la mia solidarietà, Anto, e un augurio di cuore a voi due!

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  6. Finalmente, sono riuscito a cambiare qualche impostazione, e anche se, per ora in forma anonima, riesco a postare qualcosa.
    Anto’, pronta guarigione a Emanuela
    e... tutto è bene quel che finisce bene.
    Pino

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  7. Ciao cara, penso che nella sfortuna il buon Dio era con voi. Vi auguro pronta guarigione. Dobbiamo essere sempre molto attenti perché dei pazzi alcoolizzati ce ne dappertutto.
    Ora brindiamo con coppe di gelato:)). Anche qui fa troppo caldo.
    Un bacione

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  8. Che spavento e che brutta esperienza!

    Per fortuna, tutto si è risolto poi bene.

    Pronta guarigione a te e a Manu.

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  9. Antonietta, noi abbiamo letto solo ora quello che ti è successo, terribile, spaventoso, pensa, non si può nemmeno più andare a prendere un gelato tranquille, non possiamo perdonare chi si mette alla guida dopo avere bevuto così tanto e meno male che ve la siete cavate senza riportare troppi danni, porta i nostri saluti anche a Manuela. Tu ora stai meglio?
    Puoi contarci che la prossima volta che verremo da quelle parti ti avviseremo per tempo, così magari ci troviamo da qualche parte e si va a mangiare qualcosa, anche un gelato e poi conoscerai la piccola Alice Ginevra.
    Ci dicevi del termine ciucciare, sì hai ragione, il fatto è che a Bologna è un termine che ha valore negativo, per ciucciare si intende rubare, fregare, ingannare e allora l'ho evitato per questo motivo.
    Ti abbracciamo
    Sabrina&Luca

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  10. ohi ohi! che brutta esperienza!
    ma per fortuna ti sento già meglio ;-)

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  11. Antonietta , tutto è bene ciò che finisce bene ..purtroppo disgraziati sulle strade ce ne sono a iosa...
    Infiniti ringraziamenti per la tua iscrizione, gentile davvero!

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